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Purtroppo sono moltissimi i software malevoli (virus,
malware, rootkit,
spyware
e molti altri ancora) che ogni giorno vengono veicolati nella grande rete con lo scopo di
sottrarre informazioni personali (dati sensibili, dati fiscali, dati anagrafici,
password, estremi bancari etc.) e/o arrecare danni più o meno gravi
all'utente senza che questi si accorga di quanto stia accadendo. Ad aggravare la
sicurezza di moltissimi pc contribuisce poi in misura notevole la credenza
diffusa che una eventuale minaccia possa
giungere esclusivamente attraverso la visione di contenuti osceni o di
filmati osè. Un software malevolo può infettare un pc semplicemente tramite
l'inserimento di un cd, dvd,
floppy, chiavetta, driver esterno, condivisione di file ed in altri modi del
tutto di routine. Ecco dunque che la protezione del proprio computer , oltre ad
essere una priorità imprescindibile dell'utente home che aziendale, deve
rappresentare la prima tappa da porre in essere prima della installazione di
qualsiasi applicativo. In molti casi, una infezione può passare inosservata e
non generare nessuna apparente manifestazione visiva (finestre, icone, script,
esecuzione di comandi, etc.) e continuare a svolgere i compiti assegnategli
(raccolta preferenze di navigazione, raccolta dati personali, mappatura link
cliccati e pagine visitate, archiviazione caratteri digitati sulla tastiera,
apertura porte tcp/ip ed altre operazioni) per molto, molto tempo. La scelta di
un buon antivirus quindi deve essere una scelta seria, ponderata, accurata e
degna di attenzione.
Naturalmente sono innumerevoli gli antivirus presenti sul mercato e molti
(anche affidabili) sono quelli distribuiti in versione freeware: cioè gratuita.
Allora perchè scegliere un antivirus professional e pagare per proteggere il
proprio computer quando è possibile farlo gratuitamente?.
I motivi sono molti e tecnicamente diversificati, cercherò comunque di
spiegare (senza giudicare questo o quell'altro prodotto) le motivazioni più
semplici ed intuitive che devono farci riflettere prima della scelta, ponendo
alcune domande.
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Siamo in grado di gestire il software antivirus che ci apprestiamo ad
installare? - Siamo a conoscenza del grado di protezione che è in grado di
garantire? - Sappiamo quali funzioni di protezione sono attive in real-time -
Siamo in grado di impostare i vari livelli di protezione? - Ci protegge dalle
minacce di ultima generazione?, è in grado di individuarle anche se sconosciute? -
Quando ci viene mostrato un messaggio decisionale (elimina, rinomina, metti in
quarantena, ignora o altro) siamo in grado di interpretare la migliore azione da
porre in essere? - Se veniamo avvisati di una modifica al registro del SO
siamo in gradi di analizzarne la paternità? - Se l'antivirus viene
disabilitato da un malware, sappiamo come riabilitarlo? - Se per errore viene
eliminato un file di sistema, sappiamo come agire per ripristinare la
funzionalità? - Sappiamo valutare un falso positivo?
Se ci siamo dotati di un software antivirus
professionale, basterà contattare il servizio di assistenza per avere la
delucidazione più opportuna ed essere guidati passo passo verso la risoluzione
della problematica o la spiegazione al quesito posto.
Se invece sappiamo rispondere perfettamente
alle domande di cui sopra e possiamo contare sulla piena affidabilità del
software antivirus gratuito che abbiamo prescelto, allora non abbiamo affatto
bisogno di qualcosa di professionale.
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