Home-Page

 

Video-Guide

 

Dizionario dei termini

 

Problemi della posta elettronica

 

Scelti da voi

 

Come usare bene il pc

donazioni

 

diritti riservati per tutti i contenuti presenti ARTICOLI: SOCIETA', USI, COSTUMI E RELIGIONE

CROCIFISSO e PRESEPE fanno parte della nostra IDENTITA'


croce e presepe

 

Da più parti d'Italia si stanno diffondendo iniziative rivolte a deviare le nostre culture, le nostre abitudini di vita e la nostra religione cattolica credente ed ancora non ci si rende conto di quelle che potrebbero esserne le conseguenze!
- Richieste di togliere il crocifisso dalle aule
- Richieste di rimuovere il crocifisso dai Tribunali
- Di non festeggiare questa o quell'altra ricorrenza religiosa
- Di non allestire il presepe nelle aule delle scuole materne/elementari
- Di non portare all'asilo determinati giocattoli e/o oggetti che danneggerebbero la sensibilità altrui
E quello che è più grave, è che alcune di queste richieste, provengono proprio da coloro che, a mio avviso, dovrebbero garantire la conservazione e la prosecuzione delle nostre tradizioni e dei nostri costumi...LE MAESTRE
Forse non hanno realizzato quello che sarà certamente il risultato finale di queste azioni di annientamento (di questo si tratta) del nostro credo, delle nostre tradizioni e, della nostra storia cattolica. Con questo comportamento falsamente celato dal raggiungimento di una ipotetica eguaglianza in riferimento ad altre religioni, si sta cercando di frammentare la nostra intera identità religiosa-Cristiana e culturale!.
 
Tutto questo in nome di una integrazione multiculturale e di una multietnica accoglienza umana!. L'integrazione deve essere intesa come la ricerca e la concretizzazione di un punto di incontro comune che permetta all'uno di vivere nel pieno rispetto dell'altro (naturalmente, partendo dalla naturalizzazione di uno nella società dell'altro) e che predisponga un miglioramento di tutti quei processi di vita che formano la piattaforma di crescita dell'individuo e di tutti i suoi cardini esistenziali. Non come una incondizionata accettazione ed introduzione di usi, costumi e religioni di altri Popoli che, pur costituendo una grande risorsa umana e sociale, non possono e non devono porre in sofferenza e far passare in secondo piano i nostri fulcri di vita come IL CROCIFISSO, IL PRESEPE e tutto ciò che fa parte integrante ed inscindibile della nostra identità socio-culturale. Integrazione significa RISPETTO, EDUCAZIONE, CONDIVISIONE ed INCONTRO di civiltà. Chi viene nel nostro Paese; sia come ospite che come scelta di vita, deve accettare e condividere il nostro Essere ed il nostro Vivere! (così come facciamo "in alcuni casi ci viene imposto" noi italiani, quando andiamo presso i loro Paesi). Se il suo credo non gli consente di condividere la nostra identità religiosa, è necessario predisporre tutti quei comportamenti e processi di tolleranza che sono alla base di della crescita e della civilizzazione. Se proprio non si può trovare un punto di incontro, ognuno, nella propria dimora, può fare esattamente ciò che vuole! senza offendere l'altro, senza essere giudicato e senza pretendere che l'altro si adegui alle sue priorità e/o alle sue ideologie. E pensare che è stata creata una vera e propria campagna dal nome: SCROCIFIGGIAMO L'ITALIA,  promossa già nel 1994 dallo scomparso Marcello Montagnana.

Desidero inoltre riportare di seguito, 2 passaggi della procedura che è stata intrapresa attraverso la Sentenza della Corte Europea dei diritti dell'uomo del 18 marzo 2011 (Ricorso numero 30814/06)

Sentenza

segnalatore UN GRAZIE A TUTTI COLORO CHE HANNO VOTATO QUESTO ARTICOLO SU: FAI INFORMAZIONE
 
Articolo pubblicato il  23 NOVEMBRE 2015
Luigi Russo

widget articoli


Commenti:
Del 29-11-2015 Clara
In Romania sotto la dittatura di Ceausescu era vietato andare a catechismo, frequentare la messa, festeggiare e fare albero di Natale. L'albero "invernale" si faceva pubblicamente il 30 dicembre, festa della Repubblica. Tutti i bambini eranno portati da insegnanti di scuola a questa festa comunista. Io ho fatto catechismo e prima comunione in segreto ,i mei genitori facevano albero di Natale e conoscevo il significato del Natale. Ero felice con il mio segreto, con il mio Gesù Bambino. Ma il resto dei bambini???????? Chi sa ..... La maggior parte di loro, per paura, sono diventati i macchinari di un regime comunista dittatoriale. La paura non viene da Dio . Papa Giovanni Paolo II ha detto:"NON ABBIATE PAURA,APRITE LE PORTE A CRISTO, DIO OPERA NELLE VICENDE CONCRETE E PERSONALI DI CIASCUNO DI NOI. NON PERMETTETE CHE IL TEMPO CHE IL SIGNORE VI DONA TRASCORRA COME SE TUTTO FOSSE UN CASO. CON QUESTO AUSPICIO INVIO A TUTTI DAL PROFONDO DEL CUORE LA MIA BENEDIZIONE."
 

INVIA IL TUO COMMENTO SULL'ARTICOLO
Nome
Email
Commento-

VALIDAZIONE FORM: INDICA LA META' DI 2500    

Tutti i diritti riservati. E vietata qualsiasi tipologia di duplicazione, trascrizione  copia, distribuzione o cessione dei contenuti a terzi a qualsiasi titolo.