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Centesimi: errori abitudinari o malcostume?


invita un amico a leggere questo articolo Questa volta voglio affrontare un comportamento lesivo sistematico posto in essere da moltissimi esercenti (soprattutto da centri commerciali) che in questi periodi di crisi economica e di grave problematiche sociali impatta drasticamente con la situazione di grandi sacrifici a cui siamo tutti noi costretti. Il giorno8 mi reco in un centro commerciale molto noto (in cui ho già verificato diverse volte esserci questa situazione) della mia zona ed acquisto un articolo da 8,99 euro) (vedi scontrino a fianco). Al momento di ritirare lo scontrino però, invece di darmi il resto legittimo, cioè 1,01 centesimi, ricevo 1 euro ed il classico arrivederci. Ora, il mio risentimento è dovuto al fatto che la cosa, talmente è diventata di routine, che non viene nemmeno evidenziata da una frase tipo: scusi signore ma non abbiamo il centesimo per il resto!. No, assolutamente viene dato per scontato che il centesimo, oltre a non fregare niente all'acquirente, non va dato proprio.

Ora io vorrei riflettere (e fare riflettere anche tutti voi) su questa considerazione (preciso: considerazione e non altro) guardando lo scontrino a destra, si evince che sono stato il 42.mo cliente del centro. Se il centro, che apre alle 8.30 ha emesso 42 scontrini alle  10.15 (ora in cui ho acquistato l'articolo), si conclude che, fermo restando lo stesso afflusso (era sabato) di clientela, alle ore 20, il centro abbia avuto 210 clienti, che moltiplicato per un centesimo a testa (ripeto, questa è semplicemente una mia considerazione sull'accaduto) fa esattamente 210 centesimi, cioè poco più di 2 euro. Moltiplicando  2 euro per 6 giorni lavorativi a settimana abbiamo 12 euro di soldi in cassa senza i corrispettivi beni venduti. In un mese avremo 48 euro. Volendo dimezzare (tanto per non esagerare) l'importo avremo mediamente 24 euro non dovuti nelle casse del centro, che per un anno fa 288 euro!. Provate a moltiplicare questo importo per 50 soli esercenti che mettono in atto questa cattiva abitudine, fa 14.400 euro.

Ora mi pongo un'altra semplice domanda. Alla chiusura delle casse, come funziona questa cosa??

scontrino fiscale

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Articolo pubblicato in settembre 2012
Luigi Russo

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Commenti:
Del 23-09-2012 Da Giovanni V.
Non dare i centesimi di resto è una piaga tutta italiana. Non succede questo in Germania né ora con l'Euro, né succedeva prima col marco. I Tedeschi sono molto precisi: i centesimi li danno e li pretendono, anche a costo di cambiare una banconota da 500 Euro. Gli Italiani si adattano subito alle cattive abitudini e seguono come pecoroni ciò che fa la massa. In questo caos italiano parecchi commercianti ci marciano e ne approfittano per arrotondare i guadagni
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Commenti:
Del 08-10-2012 Da Annapaola
Interessante e geniale. Esigere il centesimo, ecco cosa bisogna fare. Però si corre il rischio di essere criticato e considerato taccagno
 

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