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Migranti, ecco i motivi che fanno indignare gli italiani


 invita un amico a leggere questo articolo I migranti ed il loro continuo arrivo sulle nostre coste, sta generando situazioni di conflittualità ed allarme sociale, sopratutto in relazione alla mancanza di infrastrutture e di strumenti idonei alla gestione (sanitaria, umanitaria, economica e sociale) di una mole così grande di uomini donne e bambini provenienti dall'Africa sub-sahariana (Somalia ed Eritrea), da paesi Asiatici, l’Afghanistan, l’Iraq e la Siria. Essi vengono distinti in rifugiati politici e da paesi in guerra o da regimi. Ma quanto costa tutto questo all'Italia? è stato stimato un parziale di 200 milioni di euro nel solo 2014.
Da questi numeri del tutto incompleti e parziali, si può identificare ed estrarre il malcontento sociale che dilaga tra gli italiani, dilaniati dalla crisi e dal continuo aumento delle tasse. In una Italia che fatica sino allo stremo per uscire dalla grave crisi economica degli ultimi anni, enfatizzata dalla sempre più marcata e sostanziale inequità sociale (ricchi sempre più ricchi e poveri sempre più poveri); stride non poco, con la grande mole di mezzi, uomini e risorse messe in campo per contrastare l'immigrazione e, le migliaia di famiglie italiane che quotidianamente si vedono sottrarre potere d'acquisto e servizi. Bisogna necessariamente partire da quì per comprendere il grande malcontento che serpeggia tra tutti noi, nel vedere

- Centinaia di migranti venire alloggiati su hotel e strutture ricettive (magari ubicati in vicinanza di splendide spiagge) di prestigio
- La messa a disposizione di mezzi di trasporto e risorse per attuare il loro trasferimento presso i vari centri di accoglienza
- L'enorme sforzo di Enti Governativi e non, per il loro rifocillamento e per il primo soccorso a bambini e malati
- La destinazione di edifici e strutture in grado di ospitarli temporaneamente
- Le cure ambulatoriali urgenti essenziali (maternità, vaccinazioni, assistenza a minori, profilassi)

E commisurare il tutto poi, alle continue pressioni fiscali e non, riservate invece a noi cittadini italiani che, ogni giorno vediamo crescere tasse e costi e diminuire servizi e prestazioni. A nulla servono le rassicurazioni del Governo, che ci dice che quei fondi provengono dall'Europa e non sono sottratti a tutti noi con imposte, aumenti e tagli: la realtà ci racconta un'altra storia. Allora perchè non si offre ospitalità ed accoglienza (naturalmente, solo a chi ne ha veramente bisogno) chiedendo però in cambio, il loro contributo a sostegno degli enormi sforzi investiti (sopratutto se consideriamo di essere già allo stremo delle nostre energie) come lo svolgimento di lavori socialmente utili come:

- Aiutare i comuni a ripulire il territorio (tagliere l'erba, raccogliere i rifiuti urbani o mettere in sicurezza aree verdi)
- Prestare la propria mano d'opera nella ristrutturazione di edifici pubblici e le stesse case di accoglienza
- Tenere puliti i parchi pubblici delle città ospitanti
- Aiutare a portare avanti canili ed altre opere collettive

31 AGOSTO 2015
Apprendo oggi, con una certa soddisfazione che il sindaco di Bari, Antonio Decaro, con lo scopo di stemperare il clima di intolleranza, ha appena proposto al comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza, di adibire come opera di volontariato, i migranti, alla pulizia delle strade e dei giardini della città.
Forse avrà letto il mio articolo!
http://www.ilgiornale.it/news/politica/sindaco-bari-i-profughi-lavoro-ripulire-citt-1164543.html

Articolo pubblicato il  23 GIUGNO 2015
Aggiornato il 31 AGOSTO 2015

Luigi Russo

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Commenti esterni: fai.informazione.it
Ai molti utenti che hanno postato i loro commenti su fai.informazione.it, desidero manifestare il mio rammarico per il modo scortese, offensivo e poco civile con cui sono stati esposti i propri commenti. Nel mio articolo ho utilizzato molti modi di esporre i miei pensieri ma mai in modo offensivo, maleducato e sproporzionato. Anche se un pensiero o un modo di essere non viene condiviso ed approvato, non si può scagliare contro le persone in modi e maniere che contraddistinguono più uno status intollerante che democratico: ognuno è libero di manifestare il proprio pensiero senza pretendere però di imporlo a nessuno.
 
Commenti:
Del 19-08-2015 Gianluca-cs utente registrato
Io personalmente concordo con tutto quello che hai scritto! Forse servono per mascherare il marcio che c'è in Italia, infatti prima li accolgono a braccia aperte poi si lamentano dalla delinquenza che di notte imperversa nei quartieri popolati (e degradati), degli stupri, danneggiamenti, gruppi di nullafacenti-molestatori, ubriaconi senza nessun ritegno per il nostro sistema............... Beh! Sai cosa dico a chi non è d'accordo........ TENIAMOCELI TANTO PRIMA HO POI SARETE ANCHE VOI PARTE LESA,..A QUEL PUNTO VORRÀ DIRE CHE VI È STATO BENE!
 
Commenti:
Del 23-06-2015 Redgerry utente registrato
Purtroppo noi italiani siamo un paese di ipocriti pronti a gettarsi nella folla dei buonisti ma altrettanto pronti a tirarsi indietro quando il problema ci tocca da vicino. Perché non provate a chiedere a qualcuno di quei buonisti pro-immigrati se fossero disponibili a cedere il loro garage per ospitare qualche immigrato?  certo che no!!!!, però se lo fa qualcun'altro al posto loro magari a 30 km di distanza sono tutti felici e contenti. Io non sono razzista e nemmeno leghista però è inutile nascondere la testa sotto la sabbia. La situazione è molto semplice: quanti immigrati possiamo ospitare garantendo loro una vita dignitosa? 10 -100 - 1000 - 10000 ? bene, allora facciamolo senza se e senza ma. Quando questi però diventano 100000000000000000 a loro non possiamo offrire un bel nulla ed un danno enorme ce lo facciamo noi stessi. Mi spiegate come possono campare questi poveri cristi che vivono per strada senza un tetto e senza un lavoro? Per paradosso siamo noi stessi che li spalanchiamo la porta verso la delinquenza e verso la criminalità organizzata a cui offriamo manovalanza fresca, per non parlare dello sfruttamento della prostituzione. Se siete già li a puntare l'indice verso lo schermo dandomi del razzista fate pure ma in tal caso date un'occhiata al dizionario per vedere cosa significa veramente la parola razzista. Aiutare il prossimo a prescindere dal colore della pelle è un dovere sacrosanto per tutti gli essere umani ma in casi estremi alcune scelte anche se dolorose vanno prese. Diciamo che avete a disposizione un pezzo di pane che è appena sufficiente per far sopravvivere voi ed altre 5 persone per 10 giorni, all' undicesimo arriveranno i viveri e sarete tutti salvi. Se anziché 6 persone foste 20 cosa fareste? dividereste il pane per tutti e 20 morendo tutti quanti o scegliereste comunque 6 persone da far sopravvivere sacrificando tutti gli altri?. Fin quando non faremo nulla l'europa non muoverà un dito visto che i centri di accoglienza straripanti sono da noi, se invece rimandassimo indietro tutte le eccedenze anche con tutto l'esercito (tanto spendere poco e spesso equivale a spendere tanto e subito) senza fare loro del male prima o poi questi la smetteranno di arrivare e sceglieranno qualche altra meta. Vedremo poi cosa sapranno gli altri che hanno sempre la soluzione a tutto.
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