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POLITICA, POTERE e promesse mancate!


 invita un amico a leggere questo articolo In questi ultimi anni (soprattutto in questo appena conclusosi), siamo stati terribilmente delusi e traditi da questa politica narcisista, egoista e, per non essere troppo invasivo: molto, molto discutibile. Guardando ed ascoltando i vari notiziari (ma vi assicuro sarebbe meglio guardarsi un bel cartone animato) diffusi sulla moltitudine dei media oggi disponibili, si sentono certe
affermazioni che ci fanno sobbalzare dalla sedia (magari interrompendo il più che strasudato pasto che ci apprestiamo a consumare)

- Politici e Persone che occupano posizioni di rilievo e di prestigio della nostra società che affermano che l'Italia è stata risanata grazie ai sacrifici di tutti!. Come tutti: che cosa hanno sacrificato loro?, hanno forse dovuto rinunciare a comprare l'insalata per il pane perchè più indispensabile?, non credo proprio. Ho l'impressione che costoro parlano come dei comandanti di eserciti che si vantano impropriamente dei sacrifici che fanno però solo i loro soldati
- Queste stesse Persone (o almeno una grande fetta di loro) che percepiscono più di 18000 euro al mese!. Io darei questa cifra a Persone che lavorano in miniera e che, ogni giorno pregano per potere uscire vivi da quegli inferni terrestri!
- Affermazioni del tipo: stiamo meglio della Spagna!. Dividiamo forse la stessa identica condizione?, abbiamo avuto lo stesso iter amministrativo?, ci governano le stesse persone?, abbiamo la stessa realtà economico-sociale?. No, non credo proprio. Perchè paragonarci sempre con qualcun'altro che vive una condizione più disagiata della nostra?, paragoniamoci allora ai popoli etiopi che vivono sofferenze inenarrabili e non conoscono l'antibiotico o lo hanno solo sentito nominare? Eppure, si potrebbe dire che, stiamo inequivocabilmente meglio dei senza tetto no!!
Stiamo assistendo ad una lotta alla evasione fiscale sicuramente indispensabile e necessaria ma azionata e controllata da qualche meccanismo apparentemente incomprensibile. Nelle settimane passate siamo stati attenzionati dalla primarie (una sorta di pre-voto) e, qualcosa di strano ha focalizzato il nostro senso di giustizia!: in ogni gazebo coinvolto nella raccolta della preferenza politica, si dovevano versare 2 euro. Ma, i partiti che già godono del finanziamento pubblico, hanno pagato le tasse per quelle 2 euro?, hanno rilasciato lo scontrino, hanno emesso ricevuta fiscale?. Non credo proprio. Tra qualche mese (si parla di marzo), i nostri conti correnti (sia postali che bancari) saranno costantemente monitorati alla ricerca di qualsiasi operazione in entrata o in uscita (anche le ricariche effettuate online sui telefonini per capirci) che si discosti di poco dal nostro tenore di vita reale. Ora, partendo dal presupposto che secondo me, questa è una vera e propria invasione della privacy personale (eccetto i casi in cui si debba indagare realmente e per seri motivi su qualcosa o su qualcuno); non era più logico monitorare i conti di aziende, professionisti, grossisti, società, enti, etc: visto che è in queste organizzazioni che sono più facili (lo dicono quotidianamente i telegiornali) le evasioni fiscali e, non andare a puntare il dito sempre sui soliti disgraziati (lavoratori dipendenti) che già si vedono sottratte le ritenute alla fonte e, molti di loro, aiutati dai propri genitori, depositano di tanto in tanto qualche soldo ricevuto per pagare le scadenze del mutuo o le bollette?. Basta uno scostamento del 20% per fare scattare un accertamento tributario!. Poveri noi, non solo tartassati e mazziati; ma anche monitorati. A questo punto, spero che non scappi qualcuno che dica: realizziamo un telecomando con cui impartire disposizioni a qualsiasi contribuente!.

Di questo passo credo che
- oltre a spingere (quelli che ancora possono farlo) sempre più giovani e professionisti ad abbandonare l'Italia ed a cercare di realizzarsi all'estero in un modo o nell'altro;
- Scoraggiano qualsiasi investitore a puntare risorse e mezzi nel nostro Paese;
- Spingono il continuo spostamento di fondi e quote ed investimenti verso altri Paesi con un minore carico e meno pressione e più equità fiscale, e lasciare quì solo le briciole residue!;

State verificando ad esempio, cosa accade per il mercato immobiliare; solo per fare un esempio!. Che tristezza!!

Articolo pubblicato il 21 gennaio 2013
Luigi Russo

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Commenti:
Del 11-01-2013 Tiziano
Carissimo luigi io la penso come te .Ma a questo punto siamo arrivati, e ci hanno fatto arrivare. Qual'è la soluzione?
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