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Manutenzione straordinaria

Come fare la manutenzione straordinaria del pc

Come eseguire le operazioni manutentive straordinarie che si richiedono necessarie quando il sistema presenta errori o ha necessita' di analisi approfondite e mirate per risolvere malfunzionamenti o per garantirgli efficienza e fluidita'.

 

COME GESTIRE IL FILE DI PAGING

CHE COS'E' IL FILE DI PAGING
Il file di paging e' una particolare area del disco fisso, utilizzata dal sistema per memorizzare dati eccedenti la quantita' di memoria RAM disponibile. Gestire questo spazio puo' essere utile per fornire una ulteriore risorsa di memoria virtuale a quei pc dotati di poca memoria RAM (vecchi o poco performanti).

PERCHE' PUO' ESSERE UTILE DISATTIVARLO
Quando ad esempio, si ha poca memoria RAM (1 solo Gb ad esempio), per evitare che un vecchio (magari un con un rapporto RPM molto basso) HD sia sempre in fase di lettura/scrittura per il continuo accesso al file di paging da parte del sistema, incrementandolo continuamente e, creando una sua conseguente frammentazione progressiva, puo' essere opportuno eliminarlo dopo ogni sessione di lavoro, aumentando la velocita' di esecuzione dei processi.

Aprire una finestra del PROMPT DEI COMANDI tramite Start, Tutti i programmi, Accessori (oppure immettendo nel campo ricerca file: regedit).
All'interno del REGISTRO, cercare la chiave: HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\Session Manager\Memory Management (come nell'immagine sotto) e modificarne il valore da 0 a 1 della voce: "ClearPageFileAtShutdown". Il file di paging verra' cosi' generato ad ogni nuovo avvio/riavvio del sistema
NOTA: La dimensione del file di paging puo' anche essere modificata (solo per utenti esperti), tramite le istruzioni: RISORSE DEL COMPUTER, PROPRIETA' DI SISTEMA, AVANZATE, IMPOSTAZIONI DELLE PRESTAZIONI, MEMORIA VIRTUALE

eliminare il file di paging ad ogni sessione

 

COME EVITARE IL CONTROLLO DEL VOLUME ALL'AVVIO DEL SISTEMA
PERCHE' EVITARE IL CONTROLLO DEL VOLUME (ad esempio in presenza di eventuali arresti anomali)
Evitare il controllo del volume ad avvio del sistema (per evitare di eseguirlo una volta sola, e' sufficiente cliccare qualsiasi tasto, quando richiesto dal sistema), puo' essere utile (per evitare di attendere il completamento dei vari passaggi eseguiti dalla procedura) quando gia' si conosce la problematica riscontrata dal sistema durante la lettura del boot di avvio del disco fisso e si vuole evitare che la procedura si inneschi ad ogni avvio del sistema.

QUANDO PUO' ESSERE UTILE
Quando ad esempio, si sono verificati danneggiamenti anche piccoli dell'hard disk (cluster danneggiati) e si desidera evitare il controllo ciclico dell'unita'
Aprire una finestra del PROMPT DEI COMANDI (eseguendolo come Amministratore) tramite Start, Tutti i programmi, Accessori
All'interno della finestra di dialogo, digitare l'istruzione (chkntfs /x E) come nella figura sotto-annessa, sostituendo la lettera E con quella relativa al vostro volume e confermando l'operazione tramite il tasto INVIO (potete scrivere l'unita' sia in minuscolo che in maiuscolo: come ho fatto io!).

   promt comandi  controllo volume

COME CREARE UN NUOVO PUNTO DI RIPRISTINO
PERCHE' CREARE UN NUOVO PUNTO DI RIPRISTINO
Creare un nuovo punto di ripristino puo' essere fondamentale per assicurare al pc un recupero pulito e fluido delle funzionalita' in caso di corruzione del registro, in caso di infezione da virus o in caso di conflitti software conseguenti ad una nuova installazione che ha generato malfunzionamenti del sistema operativo o problematiche varie.

QUANDO PUO' ESSERE UTILE
E' sicuramente utile prima di installare un nuovo software gestionale o particolarmente impegnativo (che, molto probabilmente, andra' a modificare le impostazioni del sistema) o quando si effettuano delle modifiche al registro di Windows.

SISTEMA OPERATIVO Windows VISTA e 7
- START, dal menu' di apertura (parte destra) scegliere la voce COMPUTER (tasto destro) e selezionare PROPRIETA'
- Dalla schermata di sinistra, scegliere PROTEZIONE SISTEMA e fare clic su CREA
- Cliccare sul risultato: CREA UN PUNTO DI RIPRISTINO
- Nella finestra che apparira', scegliere CREA 

SISTEMA OPERATIVO Windows 8 ed 8.1
- Spostiamoci sull'angolo sinistro del desktop (oppure WIN+X) e scegliamo IMPOSTAZIONI, PANNELLO DI CONTROLLO
- Nel box di ricerca (in alto a destra), digitiamo RIPRISTINO
- Ora non resta che scegliere il nome, esempio: funzionamento ok e cliccare su Crea! 

SISTEMA OPERATIVO Windows 10
- Tramite lo strumento di RICERCA, digitare CREA PUNTO DI RIPRISTINO (oppure, pannello di controllo: sistema e sicurezza, avanzate)
- Dalla scheda CREA/CONFIGURA RIRPISTINO DI SISTEMA
- Ora non resta che scegliere il nome, esempio: funzionamento ok e seguire la semplice procedura

COME RIPRISTINARE IL PC IN DETERMINATO PUNTO
Windows Vista
- Start, Tutti i programmi, Accessori
- All'interno del menu' Accessori, spostarsi su: Utilita' di sistema e scegliere: Ripristino configurazione di sistema
- Nella finestra di dialogo che si aprira', scegliere l'opzione: Ripristina uno stato precedente del computer
- Dalla visualizzazione del calendario (che apparira') dei punti di ripristino disponibili, scegliere il punto che e' stato creato (se ricordiamo la data e' tutto piu' semplice) e proseguire: la procedura richiedera' il riavvio per proseguire, quindi, fatela quando non avete altri programmi in esecuzione o dati che potrebbero andare  perduti!

SISTEMA OPERATIVO Windows 7
- Start, digitare nella cesella di ricerca: RIPRISTINO CONFIGURAZIONE DI SISTEMA e confermare la scelta
- Scegliere un punto di ripristino seguendo la relativa procedura guidata

SISTEMA OPERATIVO Windows 8 ed 8.1
- Spostiamoci sull'angolo sinistro del desktop (oppure WIN+X) e scegliamo SISTEMA, PROTEZIONE DI SISTEMA
- Successivamente su RIPRISTINO CONFIGURAZIONE DI SISTEMA (se necessario, attivare la protezione)
- Ora non resta che selezionare  il punto di ripristino e cliccare su AVANTI

SISTEMA OPERATIVO Windows 10
- Tramite lo strumento di RICERCA, digitare CREA PUNTO DI RIPRISTINO (oppure, pannello di controllo: sistema e sicurezza, avanzate)
- Ripristino configurazione di sistema, Avanti
- Ora non resta che selezionare il PUNTO PRESCELTO,  e proseguire cliccando AVANTI, FINE, SI

COME GESTIRE IL RISPARMIO ENERGETICO
PERCHE' GESTIRE LE OPZIONI DI RISPARMIO ENERGETICO
Gestire le opzioni di risparmio energetico e' una operazione di fondamentale importanza al fine di settare in modo ottimale e secondo le proprie esigenze le varie impostazioni energetiche presenti nei computer portatili!

QUANDO PUO' ESSERE UTILE
La sua utilita' e' riscontrabile in una molteplicita' di situazioni come: la disattivazione ed attenuazione dello schermo,  la sospensione del sistema, la regolazione della luminosita', etc)

SISTEMA OPERATIVO Windows 7

Clic su START, PANNELLO DI CONTROLLO, SISTEMA E SICUREZZA, OPZIONI RISPARMIO ENERGIA
SELEZIONARE UNA COMBINAZIONE ESISTENTE (quella impostata di default: di solito BILANCIATO, come nella figura 1A), a quel punto, apparira' la finestra 2A. Sara' sufficiente ora, cliccare sulle varie voci: Attenuazione schermo, Disattivazione schermo, Sospensione computer e Luminosita' schermo per modificare l'impostazione desiderata e procedere.

opzioni risparmio energetico 1  opzioni risparmio energetico 2

Se si desidera poi impostare anche le opzioni avanzate (istruzioni ed avvisi per la batteria in esaurimento),  cliccare sulla voce (figura 2A): Cambia impostazioni avanzate risparmio energia. Quando apparira' la figura 3A, cliccare sul segno + della voce: Batteria. Si aprira' la finestra di dialogo 4A da dove potrete modificare le operazioni da eseguire quando la batteria sta per esaurirsi.

opzioni risparmio energetico 3  opzioni risparmio energetico 4

 

SCOPRIRE O RIMUOVERE LE PASSWORD ARCHIVIATE SU MOZILLA FIREFOX
PERCHE' RIMUOVERE O VERIFICARE LE PASSWORD ARCHIVIATE SU MOZILLA FIREFOX
Puo' essere molto utile nel caso in cui non ci si ricorda piu' di una password relativa ad un vecchio servizio utilizzato diverso tempo fa o nel caso in cui si ha necessita' di dare una ripulita a tutte le vecchie autorizzazioni a suo tempo memorizzate nel browser

QUANDO PUO' ESSERE UTILE QUESTA VERIFICA
Questa operazione di riscontro si rivela quasi sempre utile: soprattutto se prestiamo il pc ad un nostro amico o parente smanettone e, un po' impiccione e che magari va a spulciare dove non dovrebbe! Naturalmente, se ritenete di cancellare una o piu' password utili: scrivetevele!

Per RIMUOVERE / SCOPRIRE le password memorizzate in Mozilla Firefox, procedere in questo modo:
Clic su STRUMENTI, OPZIONI, PRIVACY E SICUREZZA  CREDENZIALI SALVATE


RIMUOVERE VECCHIE AUTORIZZAZIONI NEL FIREWALL
PERCHE' ELIMINARE DELLE VECCHIE AUTORIZZAZIONI
Certamente, durante l'uso del vostro pc, col tempo, installerete nuovi programmi e nuove applicazioni che vi occorrono per soddisfare le vostre esigenze ed anche per il continuo evolversi di programmi ed applicativi. Se avete installato un personal firewall (che istruite di volta in volta  ed a cui date delle regole di gestione del traffico in entrata ed in uscita), dopo avere rimosso vecchi programmi ma anche per rivedere le regole ed i permessi a suo tempo concessi, vi sara' utile dare uno sguardo agli applicativi autorizzati (anche se disinstallati) in entrata ed in uscita dalla vostra rete

QUANDO PUO' ESSERE UTILE QUESTO CONTROLLO
Questa verifica e' utile quando lavorate intensamente con il pc (anche semplicemente per hobby) o periodicamente, quando volete verificare, nel tempo (anche se non piu' presenti) quali e quanti applicativi sono autorizzati ad accedere alla vostra rete.

Per ELIMINARE la autorizzazioni (ma anche i dinieghi) del vostro personal firewall, procedere in questo modo:
Aprite la configurazione del vostro personal firewall e cercate la voce relativa alla visualizzazione dell'elenco dei programmi gestiti. Una volta posizionati all'interno dell'elenco (come nella figura a destra), scorrete la lista, individuando i programmi che non sono piu' presenti nel vostro pc e rimuoveteli definitivamente. Nel visionare i vari (possono essere anche centinaia: perche' ogni programma puo' avere diversi applicativi che transitano in rete) programmi, dedicate un po' di tempo a verificare il tipo di autorizzazione concessagli:

- CONSENTI, NEGA, CHIEDI
Consenti
: il programma accedera' ogni volta lo riterra' opportuno
NEGA: il programma non potra' mai accedere alla rete
Chiedi: Il firewall vi sottoporra' la decisione ogni volta che il programma tentera' di accedere!

personal firewall

 

SOSTITUIRE LA BATTERIA DELL'UPS
PERCHE' SOSTITUIRE LA BATTERIA DELL'UPS (gruppo di continuita')
Sicuramente perche', come tutte le batterie esaurisce la sua capacita' di ricarica dopo un certo numero di cicli e perche' puo' essere continuamente sottoposta a frequenti interventi di backup da una fonte elettrica instabile e, deteriorarsi in breve tempo.

QUANDO OCCORRE SOSTITUIRE LA BATTERIA
Questa operazione manutentiva si rende necessaria quando il vostro UPS non garantisce piu' la continuita' di alimentazione o quando il tempo di intervento si riduce drasticamente (dura pochi secondi o al massimo qualche minuto: naturalmente a seconda dell'UPS presente). Di solito, il tempo di durata media della batteria, si aggira intorno ai due anni.

Per SOSTITUIRE la batteria del vostro UPS, procedere in questo modo:
Cercare le viti di fissaggio, che di solito sono poste al di sotto dell'UPS stesso e svitarle completamente sino ad estrarle (vi servira' un cacciavite abbastanza lungo). A questo punto, facendo molta attenzione a non toccare i componenti elettrici (ancora alimentati dalla batteria e, che vi ricordo, viene trasformata a 220 volts), prendete nota delle caratteristiche della batteria (se occorre, staccate i cavi di alimentazione ed estraetela dal suo alloggio): ESEMPIO, 7Ah 12Volt e recatevi a comprarne una nuova. Accertatevi di avere spento l'UPS e collegate correttamente i cavi di alimentazione (ROSSO, positivo, NERO, negativo), ri-fissate le viti, facendo attenzione a non schiacciare i cavi interni e collegate l'UPS alla corrente elettrica. Se tutto e' andato bene, alla accensione, l'UPS si avviera' ed iniziera' il processo di ricarica (essendo il primo utilizzo, impieghera' alcune ore).

ups    batteria ups

 

ELIMINARE I VECCHI PUNTI DI RIPRISTINO
PERCHE' ELIMINARE I VECCHI PUNTI DI RIPRISTINO
Sicuramente per liberare spazio su disco e per non rischiare di avere a disposizione punti di ripristino ormai vecchi ed obsoleti.

QUANDO PUO' ESSERE UTILE ELIMINARLI
Questa operazione manutentiva puo' essere utile quando si ha a disposizione un margine ristretto di spazio fisico su hard disk, e quando i punti di ripristino esistenti sono talmente datati da (in caso di ripristino) riportare il pc ad una condizione talmente vecchia da perdere importanti aspetti configurativi (rete, condivisione, permessi, etc.) ed impostazioni personalizzate

Per ELIMINARE i vecchi punti di ripristino, procedere in questo modo:
WINDOWS VISTA
Start, Tutti i programmi, Accessori, Utilita' di sistema, pulizia disco. Dalla finestra che si aprira', clic su file di tutti gli utenti. A questo punto, tramite la scheda  altre opzioni procedere come sopra.
WINDOWS 7
Start, digitare nella casella di ricerca: pulizia disco e cliccare sul risultato mostrato.
Nella finestra successiva, cliccare su pulizia file di sistema. A questo punto, tramite la scheda  altre opzioni procedere come sopra.

eliminazione punti di ripristino 1  eliminazione punti di ripristino 2

EVENTVWR

A COSA SERVE
Il comando EVENTVWR serve a verificare quanti e quali errori si sono presenti nel sistema e per quale motivazione

QUANDO PUO' ESSERE UTILE
Questa funzione puo' essere utile quando vengono segnalati dal sistema errori riconducibili a programmi ed applicazioni. Se un programma cessa di funzionare o non funziona correttamente generando degli eventi di malfunzionamento, Windows memorizza l'errore in un apposito registro a cui si accede tramite questo comando.

Per eseguire il comando procedere in questo modo:
Start, (riga di comando) ESEGUI, scrivere nella riga di comando EVENTVWR.MSC e cliccare su OK
Si aprira' una finestra di dialogo (come quella riportata sulla sinistra in basso) dove, successivamente alla scelta (doppio clic) su: SISTEMA, apparira', la finestra riportata sulla destra. A questo punto, una volta individuati gli errori (x rossa) e' sufficiente farvi doppio clic per verificare l'id dell'errore e potere ricercavi una soluzione.  

comando esegui   finestra errori di sistema

finestra id errore

Tramite la visualizzazione dell'ID errore e' infatti possibile:

- Capire a quale applicazione appartiene l'evento;
- La causa che lo ha determinato:
- L'eventuale messaggio associato. 

E, tramite il clic sul link relativo al supporto tecnico, procedere alla ricerca della sua soluzione sul supporto Microsoft.

 

COMANDO CHKDSK

A COSA SERVE?
Il comando CHKDSK serve ad effettuare la verifica dell'integrita' dell'unita' (1 o piu' hard disk) ed a contrassegnare eventuali settori danneggiati e tentare il ripristino dei dati entro-contenuti

QUANDO PUO' ESSERE UTILE
CHKDSK puo' essere utile quando Windows si riavvia bruscamente, e nel riavvio ci mostra un messaggio dove ci informa che si e' verificato un errore che ha arrestato Windows per impedire ulteriore danni al sistema. Oppure quando il pc viene arrestato in modo scorretto ed alla sua riaccensione, viene mostrato un messaggio di errore con alcune scelte da effettuare o ripristinare la corretta configurazione.
Per eseguire CHKDSK procedere in questo modo:
Start, (riga di comando: esegui come amministratore) ESEGUI, scrivere cmd e cliccare su OK
Si aprira' una finestra di dialogo nera (come quella sotto-riportata) dove, successivamente alla posizione dell'unita' corrente (cioe' di C se utilizziamo la partizione primaria o D, etc, se stiamo utilizzando una diversa unita') apparira', il percorso a cui seguira' il cursore lampeggiante (attesa istruzioni). A questo punto, siamo pronti per digitare CHKDSK ed abbiamo 2 possibili opzioni:

1) Eseguire CHKDSK senza aggiungere nessuna opzione supplementare, e quindi di sola lettura (non verranno corretti gli eventuali errori presenti, e l'operazione richiedera' un tempo relativamente breve)

2) Eseguire CHKDSK /F /R oppure, CHKDSK /P /R in modo da correggere gli errori eventualmente presenti e tentare il recupero dei dati contenuti all'interno di questi settori danneggiati.

 comando cmd

Dove apparira' il trattino lampeggiante, digitare CHKDSK e cliccare su invio per una semplice analisiSe invece volete anche correggere eventuali errori, digitate:
CHKDSK /P /R . oppure, in caso di avviso di errore o comando errato, digitare CHKDSK /F /R e cliccare su invio

IN ALCUNI CASI, POTREBBE ESSERVI RESTITUITO UN MESSAGGIO COME QUELLO SOTTO-RIPORTATO). NON ALLARMATEVI, SEGUITE LE INDICAZIONI SUGGERITE, ED AL PROSSIMO AVVIO LA FUNZIONE PARTIRA' PRIMA DELL'AVVIO DI WINDOWS.

maschera del comando chkdsk

ALLA FINE DELL'OPERAZIONE, VERRA' RESTITUITO UN MESSAGGIO DI RIEPILOGO COME QUELLO SOTTO-RIPORTATO. PER USCIRE DALLA FUNZIONE, BASTERA' DIGITARE EXIT E CLICCARE SU INVIO.

maschera di riepilogo del comando chkdsk

 

COMANDO SERVICES.MSC

A COSA SERVE
Il comando SERVICES serve a verificare quanti e quali servizi di Windows e/o appartenenti a terze parti sono operativi ed a gestirne le varie opzioni

QUANDO PUO' ESSERE UTILE
Questa funzione puo' essere utile quando e' necessario arrestare un determinato servizio o impedirne l'esecuzione in automatico. Se ad esempio abbiamo bisogno di disattivare Windows updates (impedendone il riavvio automatico), dobbiamo agire sul servizio corrispondente

Per eseguire il comando procedere in questo modo:
Start, ESEGUI, (riga di comando) scrivere SERVICES.MSC e cliccare su OK
Si aprira' una finestra del servizio rilevato (come quella riportata sulla sinistra in basso). Cliccando sul servizio mostrato, apparira' la finestra corrispondente

servizi

 elenco servizi